CAMPANE STONATE - (21)
Secondo certa stampa cattolica, si deve dubitare del valore delle ricerche scientifiche fatti in ogni parte del mondo, a riguardo dei benefici effetti della Meditazione Trascendentale … Ma in tal caso, è di certo più legittimo e più fondato dubitare di tante cose che le gerarchie cattoliche pretendono di farci...
... credere.
Ad esempio, come ha detto A. Binstead: “E’ lecito dubitare dei miracoli di Gesù, perché la maggioranza dei testimoni erano pescatori”. E qui ci sarebbero facili accostamenti con i racconti dei cacciatori, perchè nelle nostre valli alpine si dice che: “Nessuno racconta tante balle, quanto un cacciatore a valle”.
Ma qui non si tratta di Cenerentola, la quale è sempre povera in canna, sempre al verde, sempre con il cuore in gola (per via della caccia alle streghe), ma anche senza voler cercare il pelo nell’uomo, mi dicono che pure nel Corano (che io non ho mai letto) si trovano tutte le storie della Bibbia.
E vi si parla anche di Gesù, che dai musulmani viene considerato come un grande maestro islamico, ma che non finisce però sulla Croce (al suo posto c’è finito un suo sosia), e che è stato assunto in Cielo (ciò che viene affermato anche in una certa tradizione cristiana, quella degli Gnostici).
Tra l’altro, la tradizione di Gesù che muore sulla Croce è storicamente “posteriore” a quella di Gesù che NON sale sulla Croce. Inoltre, nella Fede più antica Gesù era un Angelo, e non un Dio incarnato, e questa versione è assai simile alla visione di Maometto.
Del resto, anche i discepoli di Gesù lo hanno sempre chiamato “Maestro” e non lo hanno mai chiamato Dio. Questo appellativo è venuto solo molto tempo dopo ed io possiedo un libro che circola in Germania (un libro di un italiano: Francesco Carotta: War Jesus Caesar?) che spiega come il nostro mito di Gesù=Dio sia stato costruito mischiando insieme i miti del Divo Giulio (Cesare, anche lui morto assassinato, ecc.).
Ed infatti Carotta riscontra una serie impressionante di parallelismi e sovrapposizioni (es. Gallia e Galilea, Julius e Jesus), ecc. Peraltro il cristianesimo si è diffuso in tutto l’impero romano per mezzo proprio dei legionari, i quali si spostavano in tutti i territori dell'impero. Infatti i primi martiri e santi cristiani sono stati legionari di Roma.
C’è stata anche una mediazione greca, fra il Divo Julius e il Divo Jesus. Inoltre, avevano il sapore di miracoli anche le 300 vittorie riportate da Cesare, per di più riportate su avversari che a volte avevano nomi come Claudius (=storpi), proprio come Jesus che guariva gli storpi.
E comunque in Kashmir si venera tuttora la tomba di Gesù, che sarebbe tornato a vivere là dopo la sua condanna a morte in Israele. Ma che cosa abbia fatto Gesù dall’età di 12 anni fino ai 30 i cristiani non ne parlano punto. Non è forse ignoranza anche questa? C’è forse qualcuno che sa davvero la verità di queste cose?
Nessuno lo sa veramente! Neanche il Papa. Noi crediamo tutto quello che ci fanno credere, ma per queste cose io sono un “Protestante”. Nel senso che io sono per il libero esame delle SCRITTURE.
Però includo tutte le “scritture”, anche quelle “non canoniche”, che trovo affascinanti ed intriganti anche più di quelle già precotte e preconfezionate, che sono invece comode e funzionali al “regime”; il quale, come tutti i regimi, all’occorrenza non si esime dal distruggere, persino con i “roghi”, tutto ciò che non garba.
(NB: per leggere altri brani dedicati al tema "Campane Stonate", scegliete sulla Home Page la categoria "Religioni")
... credere.
Ad esempio, come ha detto A. Binstead: “E’ lecito dubitare dei miracoli di Gesù, perché la maggioranza dei testimoni erano pescatori”. E qui ci sarebbero facili accostamenti con i racconti dei cacciatori, perchè nelle nostre valli alpine si dice che: “Nessuno racconta tante balle, quanto un cacciatore a valle”.
Ma qui non si tratta di Cenerentola, la quale è sempre povera in canna, sempre al verde, sempre con il cuore in gola (per via della caccia alle streghe), ma anche senza voler cercare il pelo nell’uomo, mi dicono che pure nel Corano (che io non ho mai letto) si trovano tutte le storie della Bibbia.
E vi si parla anche di Gesù, che dai musulmani viene considerato come un grande maestro islamico, ma che non finisce però sulla Croce (al suo posto c’è finito un suo sosia), e che è stato assunto in Cielo (ciò che viene affermato anche in una certa tradizione cristiana, quella degli Gnostici).
Tra l’altro, la tradizione di Gesù che muore sulla Croce è storicamente “posteriore” a quella di Gesù che NON sale sulla Croce. Inoltre, nella Fede più antica Gesù era un Angelo, e non un Dio incarnato, e questa versione è assai simile alla visione di Maometto.
Del resto, anche i discepoli di Gesù lo hanno sempre chiamato “Maestro” e non lo hanno mai chiamato Dio. Questo appellativo è venuto solo molto tempo dopo ed io possiedo un libro che circola in Germania (un libro di un italiano: Francesco Carotta: War Jesus Caesar?) che spiega come il nostro mito di Gesù=Dio sia stato costruito mischiando insieme i miti del Divo Giulio (Cesare, anche lui morto assassinato, ecc.).
Ed infatti Carotta riscontra una serie impressionante di parallelismi e sovrapposizioni (es. Gallia e Galilea, Julius e Jesus), ecc. Peraltro il cristianesimo si è diffuso in tutto l’impero romano per mezzo proprio dei legionari, i quali si spostavano in tutti i territori dell'impero. Infatti i primi martiri e santi cristiani sono stati legionari di Roma.
C’è stata anche una mediazione greca, fra il Divo Julius e il Divo Jesus. Inoltre, avevano il sapore di miracoli anche le 300 vittorie riportate da Cesare, per di più riportate su avversari che a volte avevano nomi come Claudius (=storpi), proprio come Jesus che guariva gli storpi.
E comunque in Kashmir si venera tuttora la tomba di Gesù, che sarebbe tornato a vivere là dopo la sua condanna a morte in Israele. Ma che cosa abbia fatto Gesù dall’età di 12 anni fino ai 30 i cristiani non ne parlano punto. Non è forse ignoranza anche questa? C’è forse qualcuno che sa davvero la verità di queste cose?
Nessuno lo sa veramente! Neanche il Papa. Noi crediamo tutto quello che ci fanno credere, ma per queste cose io sono un “Protestante”. Nel senso che io sono per il libero esame delle SCRITTURE.
Però includo tutte le “scritture”, anche quelle “non canoniche”, che trovo affascinanti ed intriganti anche più di quelle già precotte e preconfezionate, che sono invece comode e funzionali al “regime”; il quale, come tutti i regimi, all’occorrenza non si esime dal distruggere, persino con i “roghi”, tutto ciò che non garba.
(NB: per leggere altri brani dedicati al tema "Campane Stonate", scegliete sulla Home Page la categoria "Religioni")



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